Chi e quando fare la revisione

Dal Febbraio 1997, anche grazie all’affidamento in concessione ai centri privati, l’Italia si è uniformata al resto d’Europa in materia di controllo dell’efficienza del parco circolante di autoveicoli attraverso l’esercizio della revisione obbligatoria.
Dal 1° Gennaio 2001 questo è avvenuto anche per i motoveicoli. L’esercizio dell’attività di revisione affidato ai privati è limitato ad oggi ai veicoli con immatricolazione civile, di peso complessivo fino a3,5 t e fino ad un massimo di 9 posti compreso il conducente.
Dal 2004 è avvenuta la completa equiparazione per quanto riguarda la revisione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori (50cc). Pertanto la prima revisione deve essere effettuata a quattro anni di distanza dall’immatricolazione, entro il mese dell’ immatricolazione stessa (o del rilascio del certificato di idoneità tecnica per i ciclomotori). Le revisioni successive alla prima devono essere effettuate con cadenza biennale, entro il mese in cui è avvenuta la revisione precedente.
Di seguito si riporta uno specchietto riassuntivo delle revisioni da effettuare entro il 2013.

Autoveicoli Anno 1a immatricolazione Anno revisione precedente
Autovetture ad uso privato  2009  2011
Autoveicoli ad uso promiscuo  2009  2011
Autocaravan di massa complessiva non superiore a 3,5 t  2009  2011
Autocarri, autoveicoli ad uso speciale e per trasporti specifici di massa complessiva superiore a 3,5 t  2012  2012
Autobus fino a 16 posti con conducente e massa non sup. a 3,5 t  2012  2012
Autoambulanze  2012  2012
Autovetture di piazza o di noleggio con conducente  2012  2012
Ciclomotori
Tutti, compresi i quadricicli leggeri  2009  2011
Motoveicoli 
Motocicli e motocarrozzette  2009  2011
Motoveicoli per trasporto promiscuo  2009  2011
Motocarri, motoveicoli uso speciale o per trasporti specifici e mototrattori  2009  2011
Motoveicoli di piazza o di noleggio con conducente  2012  2012
Quadricicli  2009  2011